MAPIC Italy 2026: nuove strategie per il retail real estate

Il mercato del retail real estate italiano sta ridefinendo le proprie priorità e MAPIC Italy, giunto alla decima edizione, porterà il dibattito a Rho Fiera Milano il 27 e 28 maggio 2026. L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti per gli operatori del settore commerciale, con oltre 2.200 partecipanti attesi, tra cui 750 retailer, brand food & beverage e operatori leisure, oltre a 90 espositori.

Il tema centrale dell’edizione 2026 sarà “Selectivity, Differentiation, Influence: The New Keys to Growth Strategies”, a indicare come oggi la crescita nel retail non dipenda più solo dalle dimensioni dei progetti, ma dalla capacità di creare destinazioni autentiche, differenziate e in sintonia con le comunità di riferimento.

Tra le principali novità dell’edizione:

  • il ritorno degli investimenti nel retail come asset class, seppur con maggiore selettività;
  • la seconda edizione dell’International Retail Networking Event, dedicata all’ingresso di brand internazionali nel mercato italiano;
  • la prima edizione dell’Outlet Summit Italy, focalizzata su un segmento in forte crescita;
  • sessioni di networking dedicate alle High Streets italiane;
  • la cerimonia “Brands of the Decade” nei settori Retail, Leisure e Food & Beverage.

MAPIC Italy si conferma così una piattaforma strategica per analizzare l’evoluzione del mercato, favorire nuovi accordi commerciali e individuare opportunità di sviluppo per retailer, investitori e operatori del franchising.

“La nuova edizione di MAPIC rappresenta un’occasione unica per comprendere come il mercato del retail italiano stia ridefinendo le proprie priorità – commenta Francesco Pupillo, Direttore MAPIC  Non si tratta più solo di espandere spazi o moltiplicare presenze, ma di costruire ecosistemi coerenti, in cui i luoghi siano il riflesso dei valori delle community a cui sono destinati. La creazione di luoghi “unici”, differenti, autentici, passa dalla creazione di mix retail, leisure rilevanti, e fornisce un equilibrio attentamente costruito tra convenienza ed esperienza, attraverso flessibilità dei format e innovazione, usando codici di comunicazione nuovi e propri alle comunità cui tali luoghi sono destinati”.

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